| ||||
|
|
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Iter "storico" e didattico-educativo dell'Istituto L’istituto “Gandhi”, il nostro istituto, è andato maturando, in quasi trent’anni di presenza nel territorio, una configurazione istituzionale ed educativa complessa ma ricca di elementi di innovazione e di presenza attiva nel territorio. Dall’originario atto costitutivo che lo ha visto nascere come liceo scientifico autonomo nell’anno scolastico 1972/73 in seguito alla scissione dal liceo Donatelli di Terni, all’assimilazione dell’istituto magistrale di Amelia nel 1997, dopo due anni di sede staccata, fino all’ultimo accorpamento della sezione staccata di Narni scalo dell’istituto per geometri “Sangallo” di Terni. Nella veste attuale, che comprende anche una sezione di liceo delle scienze sociali, la scuola si presenta come punto finale di una serie di trasformazioni che hanno modificato il suo profilo e lo hanno adattato alle esigenze del territorio e alle richieste di un bacino di utenza eterogeneo ed articolato. Per i primi vent’anni anni, dunque, in quanto liceo scientifico, ha mantenuto una fisionomia di scuola formativa che aveva il compito preciso di preparare gli studenti agli studi universitari e che la presenza di due sperimentazioni, il PNI e la sezione bilingue, serviva a qualificare e valorizzare. L’assimilazione di due indirizzi, il liceo socio-psico-pedagogico e l’istituto per geometri, con caratteristiche affatto simili, ha arricchito la scuola di un segmento formativo nuovo e diverso, nuovo in quanto già nell’anno del trasferimento dell’allora istituto magistrale era stata attivata , ed è tutt’ora in vigore, la sperimentazione Brocca, diverso in quanto ambedue gli indirizzi richiedevano un ulteriore adattamento didattico e “gestionale” (aree di progetto, stages di scuola-lavoro,stages professionali, discipline “nuove” , integrazione di alunni e docenti ecc). Questa eterogeneità di indirizzi, al di là delle difficoltà che accompagnano in genere tutti i cambiamenti, consente al nostro istituto di vivere in pieno il clima di trasformazioni che interessa la scuola in generale e di rispondere con maggiore efficacia alle necessità di adeguamento culturale e alle richieste sempre più pressanti che provengono dalla società e in particolare dal mondo del lavoro. L’intento generale che motiva questo POF infatti è quello, da una parte, di far crescere la scuola nei suoi compiti formativi e di attuazione degli intenti istituzionali (di orientamento, riorientamento, integrazione curricolare e professionale, passerelle,ecc.) dall’altra, pur mantenendo al suo interno le specificità dei diversi percorsi didattico-educativi, di non “chiudere” le possibilità degli studenti che, al contrario, avranno l’opportunità di scegliere i loro itinerari di studio in modo più consapevole in quanto “interni” all’istituto stesso. |
|
risoluzione ottimale per questo sito 1024 x 768 |